Venerdì, 15 Novembre 2013.

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ACTA della PARROCCHIA  S. TOMMASO
NELLA CATTEDRALE - CHIESA MADRE

 

 Istituito nuovo ordine e orario confessioni

 Dato impulso a celebrazioni liturgiche più dignitose

 Adattato nuovo orario festivo ss. Messe a esigenze pastorali

 Ripristinata Ora di Adorazione del Primo Venerdì del mese

 Coordinato nuova assistenza anziani e malati per comunione settimanale

 Creata nuova Equipe per Corsi Matrimoniali e Gruppo Famiglie

 Festa della Famiglia

 Ripristinata Benedizione pasquale delle famiglie

 Preparazione sacramentale ai Battesimi

 Creata Scuola di Formazione per Catechisti

 Restaurata Scuola di Catechesi (dalla prima elementare alla terza media)

 Scuola del Divino Servizio (Rinnovato Gruppo Liturgico) 

 Restituito Nuovo Consiglio Pastorale (con riunione mensile)

 Restituito Nuovo Consiglio per gli affari Economici

 Creato nuovo Gruppo Ministranti

 Rinnovate liturgicamente Novena dell’Immacolata e del S. Natale

 Coordinate e parzialmente rinnovate liturgicamente le varie celebrazioni dei santi (s.Sebastiano, Madonna di Lourdes, Mese di Maggio, Madonna del Carmine, Devozione al Crocifisso miracoloso, s. Lucia, ecc. ecc.

 Messe le basi per la ricostituzione dell’Azione Cattolica e ACR

 Acquistati 20 nuove vesti rosse per chierichetti

 Creato candeliere in ferro battuto a nove bracci per Novena di Natale

 Creato nuovo sito web: www.tommasoapostolo.it

 Poste nuove targhette ingresso chiesa per orari vari

 Acquistati nuovo vasi per Oli Santi

 Acquistati nuovi paramenti liturgici

Nuovo impianto voce

Nuovi stemmi posti sulla facciata

 

 

 MANUTENZIONE ORDINARIA,
RESTAURI, ristrutturazione, migliorie,
RIPRISTINI, riorganizzazione,
adeguamento e aggiornamento
ADATTAMENTI LITURGICI

Presbiterio:

  • Eliminato quadro luci supplementare
  • Posa in opera nuovo scaffale per libri liturgici
  • Ripristinati 3 antichi candelieri fuori della Mensa Eucaristica
  • Spostati fiori su colonna fuori della Mensa Eucaristica
  • Posa in opera di marmo su postazione commentatore
  • Messi cordoni per delimitare Presbiterio (luogo sacro)
  • Sistemati basi candelieri per fioriere inizio scalinate  

Cripta di san Tommaso

  • Ripitturata cripta
  • Risistemati nuovi leggii per spiegazioni
  • Fatta base di legno alla lampada perenne  (TOF)

Sagrestia:

  • Spostamento quadri contatori Zecca in cabina esterna
  • Spostamento quadri riscaldamento all’interno di cameretta ad hoc
  • Posa in opera di quadro luci generali di nuova generazione
  • Nuova illuminazione sagrestia
  • Spostamento impianto sonoro
  • Messa in opera battiscopa
  • Ridipinta tutta sagrestia
  • Nuovo armadio per camici e stole di uso quotidiano
  • Ripristino Stemma Mons. Lunari
  • Nuova bacheca per avvisi interni
  • Leggio con Guida liturgica
  • Messa in opera di grande Crocifisso in legno ricuperato da altro locale
  • Messa in opera porta scorrevole
  • Registro Messe celebrate
  • Posa in opera nuovo bancone (della Genuflex) per paramenti
  • Riordinati e ripuliti armadi canonici
  • Restaurato orologio a pendolo
  • Messo in opera ex novo Cancello in ferro battuto alla porta sagrestia
  • Messo in opera pensilina in muratura sulla porta sagrestia
  • Posa nuova vetrata istoriata dell’artista Valter Pollegioni

Ante Sagrestia (Saletta s. Chiara):

  • Messi sottotraccia cavi elettrici
  • Ridipinta tutta saletta
  • Rifatto ex novo Quadro generali luci (unico) secondo norme vigenti
  • Messo impianto sonoro (proveniente da sagrestia)
  • Messo nuovo lampadario (proveniente da Sagrestia)
  • Rimesso a nuovo guardaroba Ministranti
  • Corrimano in ferro battuto
  • Messa in opera battiscopa
  • Nuova bacheca per avvisi chierichetti
  • Ripulito e ordinato sottoscala per materiale coro

Cappella del SS.mo

  • Restaurato e ripristinato ambone in legno
  • Fatta ex novo predella per ambone
  • Fatta ex novo predella per sede
  • Restaurati in color verde tre sedie per  sede celebrante
  • Rifatto nuovo quadro luce con chiave
  • Restaurati 4 nicchie con luci led
  • Comprato nuovo messale romano minor
  • Comprati 20 libretti nuovi per recita Lodi
  • Sostituite lampade e faretti con lampade a risparmio energetico
  • Messa in opera luci indirette per cappella d’ingresso con banchi
  • Installata nuova vetrata istoriata offerta da una fedele

Cappella del SS.mo Salvatore  (Grotta di Lourdes)

  • Eliminato gradino dell’altare per facilitare passaggio per WC
  • Corrimano in ferro battuto per accedere Ufficio Parrocchiale

Cappella dell’Immacolata

  • Restaurata Statua dell’Immacolata
  • Rifatto impianto elettrico corona
  • Sistemato passaggio fili corrente

Cappella della maddalena

 

Cappella di s. Tommaso

  • In fase progettazione restauro Cappella

Cripta di s. Tommaso

  • Ridipinta e restaurata

Ingresso Chiesa  (lato vicolo dell’Orologio)

 

Ingresso Chiesa  (Lato piazza)

  • Posa in opera tappeto incassato nel marmo

Ufficio  Parrocchiale

  • Lavori in corso

Ufficio Segreteria

  • Creata segreteria nella sala longobarda o dei canonici
  • Posti pannelli in plexiglass con porta a chiave
  • Comprati nuovi tavoli per scrivanie e computer
  • Risistemata stampante-fotocopiatrice
  • Comprato nuovo computer

Saletta Archivio-Biblioteca

  • Creata nuova camera (ritrovata murata) per Biblioteca e archivio
  • Ricostruita scalinata d’accesso con ringhiera
  • Posto nuovo cancello in ferro battuto
  • Fatto ex novo impianto elettrico
  • Posto scaffalature per libri
  • Posto armadio per archivio
  • Posto tavolo grande proveniente da sagrestia 

Saletta Riunioni (ex Cappella Episcopio)

  • Ripitturata e riordinata saletta ex cappella vescovile
  • Messi tre nuovi tavoli
  • Restaurato tetto esterno

Sede Parrocchiale (ex episcopio)

  • Ripitturate sale catechismo
  • Acquistati nuovi tavoli per tutte le aule

Chiesa di s. Caterina d’Alessandria

  • Ripristinata al culto con celebrazioni ss. Messe
  • Messa in opera altare (ex s. Tommaso) e leggio letture
  • Gradinate per Coro “Cappella Musicale s. Tommaso”
  • Acquisto 120 sedie
  • Messa in opera allarme elettronico

Locali “Cappella Musicale s. Tommaso”

  • Restaurati locali e nuova sistemazione stanze
  • Creato ex novo bagno
  • Messa in opera climatizzatore (caldo-freddo) ad acqua

 

Da considerare tutto il materiale che serve per la devozione e propaganda religiosa e la Liturgia:

  • Stampa del foglietto domenicale (Il Mosaico)
  • Stampa e fotocopie dei canti per i due cori
  • Immaginette
  • Depliant
  • Bambagia
  • Acquisto libri di Polidori
  • Ricordini e souvenir
  • Magliette e Cappellini
  • ecc. ecc.

 


Venerdì, 08 Ottobre 2010.

Il Crocifisso Miracoloso di Ortona Questa sezione è stata realizzata riproducendo fedelmente la pubblicazione:
Il Crocifisso Miracoloso di Ortona nella Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria V. e M.
a cura di Maria Cristina Ferrari

La copertina ritrae il reliquiario con ampolla contenente
il Sangue del Crocifisso Miracoloso

documenti d'epoca:
Lelio Ferrari
Archivio Walter Travaglini
reportage fotografico Tommy Della Frana

Versione integrale della pubblicazione

Venerdì, 08 Ottobre 2010.

La chiesa di santa Caterina in Ortona compare per la prima volta, nel 1324, in un elenco di tutte le chiese ortonesi che pagavano le decime allo Stato Pontificio. Il testo è stato redatto da Pietro Sella, edizioni Città del Vaticano. L’istituzione del monastero femminile attiguo risale a diversi decenni precedenti. De Lectis riferisce che le suore vivevano secondo l’ordine cistercense, cioè professavano la regola cistercense, nata come movimento riformatore dei benedettini. Infatti, i monasteri femminili cistercensi erano annessi a quelli maschili.
Dal momento della loro istituzione aumentarono così tanto di numero che nel 1228 il Capitolo generale vietò perfino di aprirne dei nuovi. Un abate cistercense di origine calabrese è Gioacchino da Fiore, morto nel 1202. Questi pose al centro della sua predicazione la Trinità e divise il tempo storico in tre età: quella del Padre legata all’Antico Testamento, quella del Figlio all’era cristiana e quella dello Spirito Santo che sarebbe iniziata nel 1260 e avrebbe soppiantata le altre due.
L’attuale chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, fondata dai Celestini col nome di santo Spirito, denota l’affinità spirituale tra Celestini e Cistercensi, che entrambi derivavano dai Benedettini, ma i due ordini religiosi restano nettamente distinti.
In Ortona il monastero femminile di Santa Caterina era collegata ai Celestini, ordine maschile fondato da Pietro da Morrone, prima che divenisse papa col nome di Celestino V. Il monastero maschile di Santo Spirito in Ortona fu fondato intorno al 1293.
La costruzione della Chiesa di S. Caterina, invece, risale all’età barocca del tardo Mille e Seicento, come si rileva chiaramente dall’architettura, dalle sculture interne e dagli affreschi in parte cancellati. Un medaglione dipinto sulla parete che sovrasta il portone d’ingresso di Santa Caterina, e tuttora visibile, riporta lo stemma dei Celestini: una croce sormontata da un serpente. Il suo significato è molto chiaro: la croce supera tutte le lusinghe mondane. Su un’altra parete è scolpita la figura di un monaco con la cocolla. Dalla mitra sovrastante, semplice, e dal pastorale a spirale, si evince che il riferimento ad un abate celestino sembra abbastanza evidente.
Il monastero di santa Caterina si trasforma, dopo alcuni decenni, da casa di suore povere ad una di consorelle con un vasto patrimonio terriero e immobiliare. Nel 1653 oltre quaranta suore vivono nel monastero, possiedono un vasto patrimonio immobiliare e grande disponibilità finanziaria. Infatti l’Onciario del 1751 registra i loro possedimenti di terreno e altre rendite. Dal secondo Settecento diminuisce il numero di suore, che scende a venti, e di conseguenza anche il patrimonio immobiliare. Due atti notarili del sei ottobre e del sedici dicembre, entrambi del 1839, riportano rispettivamente:
- il primo, un contratto di affitto tra la badessa e due cittadini residenti a Caldari;
- il secondo, il saldo di un vecchio debito da parte di un cittadino di Crecchio contratto con lo stesso Monastero.
Sono due degli ultimi atti notarili, che riguardano le Cistercensi, prima che la mannaia della soppressione si abbattesse su di loro, intorno al 1860, quando con l’Unità d’Italia fu applicata la legge piemontese dei Conventi del 1855. Il teatro Vittoria infatti fu edificato sul sito delle Cistercensi, dopo la soppressione. All’inizio del Novecento i locali ospitarono le Suore del Buon pastore e di S. Anna. Oggi è un centro polifunzionale del Comune di Ortona.
La Chiesa, invece, adibita dagli Anni Settanta oltre che a funzioni religiose anche ad attività culturali, è rimasta sempre a disposizione della Diocesi e della parrocchia di S. Tommaso.

 

Galleria storica fotografica di S.Caterina : dall'archivio fotografico della parrocchia S.Tommaso Ap.


Venerdì, 08 Ottobre 2010.

Nella mappa di Ortona del 1685 sono disegnati il convento e la chiesa del Carmine con il campanile, più la porta del Carmine che conduceva al Peticcio. Come risulta dall’Onciario del 1751, il monastero amministrava una larga proprietà terriera ricevuta in dono, che ridistribuiva ai bisognosi con contratti di enfiteusi.
Nel 1799 i francesi, durante l’attacco alla città di Ortona, distrussero la Chiesa, deturparono le stanze con le accette e bruciarono la ricca biblioteca, costituita da testi stampati e da manoscritti. Il convento era molto spazioso. Godeva di un ampio ingresso e un lungo corridoio, un cortile interno scoperto con l’uscita sulla strada esterna. Proprio ad un lato del cortile erano ubicate una stalla, una vasca per pigiare l’uva, una stalletta per i polli e una per i piccioni, una legnaia, una cantina e una cucina. Dalla parte opposta due scalinate conducevano al secondo piano, dove si trovavano le stanze dei frati: tre stanze e una camerata comune. Nel 1809, in seguito alla soppressione, i frati furono costretti ad andarsene e il convento fu utilizzato come alloggio per le truppe. Nel 1866 il convento fu confiscato dallo stato e dato in affitto al comune di Ortona, che a sua volta, lo cedette alla Congrega di Carità per utilizzarlo come ospedale.
Dal 1867 al 1872 , la Congrega di Carità, costituita dal direttore e da quattro consiglieri in carica per quattro anni, non rinnovabili, resse l’ospedale civile, finalizzato all’accoglienza dei poveri bisognosi, colpiti da varie malattie, escluse quelle contagiose. Si manteneva con il finanziamento pubblico e vari affitti provenienti da immobili di proprietà della Congrega. Nel 1870, Giovanni Cadolini, nato a Cremona nel 1830 e morto a Roma nel 1917, eletto deputato al Parlamento italiano nel collegio di Ortona, chiese al Ministero dell’Interno il riconoscimento di “Corpo Morale” per ‘ospedale di Ortona, ma non l’ottenne, perché i ricoveri erano pochi e si erano verificati 20 decessi in due anni. La congrega fu costretta a chiudere l’ospedale, ma la chiesa restò aperta al culto. Dal 1909 la chiesa fu affidata ad un cappellano nominato dal Comune e in seguito ad un sacerdote diocesano. Oggi appartiene alla parrocchia di San Tommaso. Il responsabile è il parroco della Cattedrale don Pino Grasso.


Venerdì, 08 Ottobre 2010.

Il Consiglio per gli affari Economici (C.A.E.) viene costituito in ogni parrocchia a norma del can. 537 con decreto dell’Ordinario.
A norma dei cann.537 e 532, il Presidente del C.A.E. è il Parroco; egli rappresenta la Parrocchia a norma di diritto in tutti i negozi giuridici; al Parroco con il suo consiglio compete il dovere di una buona amministrazione, avvalendosi anche all’aiuto di altri esperti. Il compito dei consiglieri per gli A.E. sono di aiutare il parroco con il consiglio nell’amministrazione dei beni appartenenti alla parrocchia, di collaborare con il Parroco per il reperimento dei beni necessari alla Parrocchia, di informare i fedeli sull’andamento economico della Parrocchia.
Il C.A.E. ha funzione consultiva; tuttavia il parroco deve tener conto del parere del Consiglio e non può discostarsene senza giusta causa. Il C.A.E, in ottemperanza alle disposizioni dell’ordinario diocesano e alle indicazioni del Parroco, predispone a tempo debito, il bilancio preventivo e consultivo delle entrate e uscite.
Il Parroco è tenuto, ogni anno, entro la fine del mese di Marzo, a presentare all’ordinario diocesano il bilancio consuntivo dell’anno precedente con il parere del C.A.E.


vaticano

 Cappella MusicaleCappella musicale s.Tommaso Apostolo
Corale Musicale Madonna del PonteCappella musicale Madonna del Ponte
Arcidiocesi Lanciano OrtonaArcidiocesi Lanciano-Ortona
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Museo diocesano di LancianoMuseo Diocesano di Lanciano
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Visite Pellegrinivisite_pellegrini

AVVISO ai PELLEGRINI
 CHE DESIDERANO VISITARE LA TOMBA DI S.TOMMASO APOSTOLO in ORTONA

Per ragioni tecniche di ordine pratico e di sicurezza le Visite nella Basilica Cattedrale vanno effettuate soltanto durante la normale apertura della Basilica (e sospese durante le funzioni religiose).

Non si possono accettare e accogliere pellegrini al di fuori dell'orario normale stabilito.

E' molto importante a questo proposito telefonare e prenotare per sapere gli orari più adatti e i tempi a propria disposizione.

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S.Tommaso Apostolo
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