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AVVISO ai PELLEGRINI CHE DESIDERANO VISITARE LA TOMBA DI S.TOMMASO APOSTOLO in ORTONA

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anno 3° n. 6 del 6 NOVEMBRE 2011
XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Liturgia di oggi

Introduzione

 

Il desiderio di Dio è una parte essenziale della vita di ogni credente. In tale desiderio, tuttavia, possono perseverare solo coloro la cui fede non è instabile e immatura, basata solo sulle emozioni. Il desiderio di Dio richiede la capacità della fedeltà nell’attesa. Sono capaci di una simile fedeltà solo coloro che sono pazienti e che ricercano la vera sapienza.

Prima lettura - Sap 6,12–16:
La sapienza si lascia trovare da quelli che la cercano.

La Sapienza viene incontro coloro che la cercano poiché viene da Dio.
Essa si fa trovare da chi la ama. È un invito a mantenere la tensione della ricerca, superando così superficialità e indifferenza.

Dal Salmo 62 - Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

Il salmista ricerca il Signore per tutto il giorno e nel suo nome trova riposo durante le notti.

 

Seconda lettura - 1Ts 4,13–18:
Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.

Paolo invita la comunità di Tessalonica alla speranza, non cadendo nella tristezza dei pagani. Essi, infatti, mancano della fede in Cristo risorto che, sconfiggendo la morte, ci ha resi partecipi della sua vita.


Canto al Vangelo:
 Alleluia, alleluia. Vegliate e tenetevi pronti, perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo. Alleluia.

Vangelo -  Mt 25,1–13: Ecco lo sposo! Andategli incontro!
Le cinque vergini stolte si recano ad incontrare lo sposo, ma non predispongono i mezzi per sopportare un’attesa prolungata nel tempo. Le vergini sagge si assopiscono esattamente come le stolte, ma si riforniscono di quell’olio che le farà essere pronte nel momento dell’incontro..

Approfondimenti
  

LA DOMENICA: COME LA SANTIFICO?

(prima parte)

> Perché è importante, per il cristiano, la domenica?

Perché di domenica Cristo è risorto. E infatti era proprio di domenica quando le donne che avevano assistito alla crocifissione di Cristo si recarono al sepolcro "di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato"
(Mc 16, 2), e lo trovarono vuoto.

> Perché la Risurrezione di Cristo è così importante?

 Perché la Risurrezione di Gesù è il dato fondamentale, centrale e originario su cui poggia la Fede cristiana: "Se Cristo non è risorto, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra Fede" (1Cor 15, 14).
La Risurrezione di Cristo è l'evento mirabile che non solo si distingue in modo assolutamente singolare nella storia degli uomini, ma si colloca al centro del mistero del tempo e della storia. A Cristo, appartengono il tempo e i secoli. Egli costituisce l'asse portante della storia, al quale si riconducono il mistero delle origini e quello del destino finale del mondo.

> Con quali espressioni viene indicata la domenica?

La domenica è anche chiamata: il Giorno del Signore, della Chiesa, dell'uomo, del sole, il primo giorno della settimana, l'ottavo giorno.

> In che senso la domenica rivela all'uomo il significato del tempo?

La domenica, sgorgando dalla Risurrezione di Cristo, fende i tempi dell'uomo (i giorni, i mesi, gli anni, i secoli) come una freccia direzionale che li collega sia al primo giorno della creazione sia all 'ultimo giorno (l'ottavo) del mondo, nel quale il Signore Gesù verrà nella gloria e farà nuove tutte le cose.

> Quale relazione esiste tra la domenica e l'anno liturgico?

La domenica è la festa primordiale, il fondamento e il nucleo di tutto l'anno liturgico, il naturale modello per comprendere e celebrare, nel corso dell'anno liturgico, tutto il mistero di Cristo, dall'Incarnazione e Natività fino all' Ascensione, al giorno di Pentecoste e all'attesa della beata speranza e del ritorno del Signore. La domenica, con la sua ordinaria "solennità", scandisce così, di anno in anno, il tempo del pellegrinaggio della Chiesa, fino alla domenica senza tramonto. Infatti la Chiesa, di domenica in domenica, illuminata da Cristo, cammina verso la domenica senza fine della Gerusalemme celeste, quando sarà compiuta in tutti i suoi lineamenti la mistica Città di Dio, che "non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello" (Ap 21, 23).

> Perché la domenica è legata al nostro Battesimo?

La domenica, celebrazione della Morte e della Risurrezione di Cristo, ricorda, più degli altri giorni, che noi siamo, con Cristo e grazie a Lui, morti al peccato e risorti alla vita nuova dei figli di Dio, proprio nel giorno del nostro Battesimo. "Con Lui infatti siete stati sepolti insieme nel Battesimo, in Lui siete anche stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti" (Col 2, 12). La Chiesa sottolinea questa dimensione battesimale della domenica esortando a celebrare i battesimi, oltre che nella Veglia pasquale, anche in questo giorno settimanale, la domenica, in cui si commemora la Risurrezione del Signore.

 

 

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