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anno 3° n. 14 del 1° GENNAIO 2012
MARIA SS.MA MADRE DI DIO

(all'interno è possibile ascoltare il Vangelo)

Liturgia di oggi

Introduzione

Sia gioia e pace nelle nostre famiglie, in questo mondo ferito dall'odio e dalle ingiustizie, nella nostra comunità cristiana, nel mondo intero. Un anno nuovo è cominciato: lo vogliamo iniziare con Maria, perché, come lei, ognuno di noi possa accogliere il dono di Dio.

Prima lettura - Nm 6,22-27:
Porranno il tuo nome sugli Israeliti e io li benedirò.
Il tempo che passa è un'opportunità che Dio ci offre da vivere nel segno della sua benedizione. La presenza di Dio fa del tempo che ci è dato una storia di salvezza.

Dal Salmo 66 - Dio abbia pietà di noi e ci benedica.

Lodiamo il Signore, fonte di ogni benedizione, con le parole del Salmo.

Seconda lettura - Gal 4,4-7:
Dio mandò il suo Figlio, nato da donna.

Nella “pienezza del tempo” il Figlio di Dio è entrato nella storia: partecipe della speranza di Israele, è venuto a offrire a tutti la dignità di figli di Dio.


Canto al Vangelo:
  Alleluia, alleluia. Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi Dio ha parlato ai padri per mezzo dei Profeti; ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia.

Vangelo -Lc 2,16-21:
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
 

L'evento del Natale si conclude con il segno del nome Gesù, che significa “Dio salva”: egli sarà davvero la sal-vezza del mondo intero.

ASCOLTO del VANGELO:
Maria Santissima Madre di Dio
  > Clicca qui
(Youtube - da La Porzione - letture di Valentina Serra)


Approfondimenti

  ANNO NUOVO, VITA NUOVA
  

Un altro anno se n’è andato. Alla fine dell'anno è opportuno fare un bilancio dei 365 giorni, per vedere che cosa abbiamo fatto in quest'anno di vita. Conviene anche saldare tutti i debiti che si hanno con Dio e con gli altri. Voglio affacciarmi alla finestra della mia vita e guardare indietro, alla lunga strada che ho percorso durante quest'anno.
Una cosa posso vedere molto bene: ogni giorno dell'anno trascorso è stato pieno dell'amore di Dio. Sono in debito con Lui; per questo la mia prima parola alla fine dell'anno è: 'GRAZIE!'.
Ma, accanto a tanti gesti d’amore di Dio, c’è la triste storia dell'ingratitudine e della mediocrità nei confronti di questo grande amico. E allora, la seconda parola deve essere: "Perdonami tutti gli errori, tutte le mediocrità! Io so che mi perdoni"!
Ma c'è una terza parola che voglio dire: "Ti chiedo ancora un anno per fare grandi cose; fa che l’anno che incomincia sia migliore, che valga la pena viverlo. Trasformalo in un anno importante. Che il "Buon Anno" non sia una frase vuota, ma una verità.
Alla fine dell'anno voglio anche saldare conti col mio prossimo, voglio strappare dal mio cuore tutti i rancori, odi, risentimenti verso i miei fratelli. Voglio finire l'anno in armonia con tutti. Voglio poter dire che dentro di me non ci sono sentimenti negativi verso nessuno.
È ora di chiedere perdono a tutti quelli che ho ferito durante il cammino, ho fatto arrabbiare. A quelli che avevano il diritto di attendersi da me una risposta e non gliel’ha data; a quelli che avevano bisogno di una parola d’incoraggiamento e non sono stato capace di dargliela. A quelli che ho trovato abbattuti lungo il cammino della vita, disperati, tristi, vuoti di Dio e di speranza, e sono passato alla larga perché avevo molta fretta. Voglio chiedere loro perdono. Desidero dormire in pace l'ultima notte dell'anno e risvegliarmi con lo spirito rinnovato, per intraprendere la nuova giornata dell’anno che comincia.
Incominciare un nuovo anno come se fosse una cosa qualunque denota un’enorme superficialità. Un anno di vita è un dono troppo grande per sciuparlo. Hai già sentito qualche volta nel profondo del tuo essere il desiderio profondo e grande di migliorare o di cambiare? Se è così, non lasciare che il desiderio svanisca, perché non tutti i giorni riuscirai a sentirlo. Se oggi senti la chiamata ad essere un altro, ad essere diverso, accoglila con decisione e falla diventare realtà.
L'inizio di un nuovo anno è il momento per riunire tutte le forze e il desiderio di cominciare l’anno migliore della propria vita, perché chi si propone di trasformarlo nel suo anno migliore, può riuscirci. L'anno nuovo è un'opportunità in più per trasformare la vita, la casa, il lavoro in qualcosa di diverso. "Voglio qualcosa di diverso; comincerò bene, così sarà più facile proseguire bene e finire bene. Forse l'anno trascorso non è stato il mio anno migliore, mi ha lasciato un cattivo sapore in bocca. Questo sarà diverso, voglio che lo sia; è un desiderio, è un proposito, e non lo voglio sciupare. Ho un'altra opportunità che non voglio sprecare, perché la vita è troppo breve".
Chi è capace di dire: “Da oggi, da questo primo giorno, tutto sarà diverso”? In casa mia elimino quell'egoismo che tanti mali provoca; do inizio ad un nuovo amore nei confronti del mio coniuge e della mia famiglia; sarò un padre o una madre migliore. Sarò diverso anche nel mio lavoro, non perché lo cambi, ma perché sarà diverso il modo di eseguirlo. In quest’anno voglio rispolverare la mia fede, quella fede lasciata da parte e piena di polvere; metterò un po' più di preghiera, di cielo azzurro, di aria pulita nella mia giornata. Sono stanco di continuare a vivere come ho sempre vissuto, di essere egoista, bugiardo, ingiusto. Un altro stile di vita, un'altro modo di essere. Perché non tentarlo"? Nei momenti più neri ed amari, pieni di colpa, pensi: "Perché non farla finita con tutto? Ma in quegli stessi momenti si può anche pensare: Perché non cominciare di nuovo?". Alcuni, guardando alla loro vita passata grigia, qualunque, mediocre, finiscono per disperarsi e dire: “Non riesco proprio a combinare niente di buono”.
Altri, invece, dalla stessa constatazione sanno trarre il grande argomento, la grande ragione per un cambiamento radicale positivo: “Non mi rassegno a continuare in questa situazione; voglio vivere una vita migliore, voglio lottare, impegnarmi, incominciare un’altra volta".
Un anno appena uscito dalle mani dell'autore della vita è un anno ancora tutto da vivere. Cosa pensi di farne? L'anno trascorso non ti è piaciuto? Non gli hai dato il giusto peso? Con questo che cosa vuoi fare? Un nuovo anno appena iniziato: tutto comincia, se tu vuoi; tutto riprende di nuovo...
Io mi unisco ai grandi insoddisfatti, che rifiutano la mediocrità, che, pur coscienti delle loro debolezze, confidano e lottano per una vita migliore. Tutti augurano agli altri e a se stessi un buon anno, ma pochi lottano per ottenerlo. Preferisco essere tra questi secondi.
È importante ricordare che questo nuovo anno sarà come ognuno di noi lo vivrà. Sarà il migliore o il peggiore dei nostri anni? Sarà uno come tanti altri, né buono né brutto, o diverso da tutti gli altri? Dipende da ognuno di noi.
Dio, che ci dà questo nuovo anno, è colui che più calorosamente ci dice: BUON ANNO! CORAGGIO DIPENDE DA TE!

 

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